La ventesima edizione della rassegna Traiettorie, una
delle principali iniziative italiane nell'ambito della musica
contemporanea - e come tale riconosciuta a livello internazionale
- sarà realizzata senza alcun contributo da parte del Ministero
per i Beni e le Attività Culturali.
La motivazione espressa dalla Commissione Consultiva per la Musica,
contenuta nella comunicazione che ci è pervenuta il 17
Settembre 2010 (Istanza
di contributo 2010), è la seguente: "Con
riferimento all'istanza di contributo di cui all'oggetto si comunica
che, nella seduta del 7 e 8 Luglio 2010, la Commissione Consultiva
per la Musica, esaminato il progetto nel suo insieme, non lo ha
ritenuto rispondere ai criteri di qualità di cui all'art.
5 del D.M. 9 Novembre 2007."
I componenti della Commissione musica nominata dal Ministro -
Michele Gasbarro, Antonino Marcellino, Antonio Frigè, Valerio
Toniolo, Gioacchino Lanza Tomasi, Piero Rattalino, Stefano Giavazzi
e Filippo Bianchi - hanno ritenuto non idonea l'iniziativa e pertanto
l'hanno esclusa dall'elenco degli assegnatari del contributo per
il 2010.
Su un totale di 348 istituzioni sovvenzionate, per un importo
complessivo di € 54.694.690, i contributi più significativi
erogati a favore di strutture che operano nell'ambito della musica
contemporanea riguardano l'Associazione Nuova Consonanza (€
84.000), l'Associazione Divertimento Ensemble (€ 10.000),
Milano Musica (€ 40.000), Antidogma Musica (€ 10.000)
e la Fondazione La Biennale di Venezia (€ 551.690).
Meno dell'1,3% dell'importo complessivo è stato destinato
alla musica contemporanea.
Poiché il Decreto ministeriale del 9-11-2007 che regola
la concessione dei contributi prescrive di "favorire la
qualità artistica e il costante rinnovamento dell'offerta
musicale italiana promuovendo l'innovazione nella programmazione
anche attraverso l'utilizzo di nuove tecnologie e sostenendo vari
linguaggi musicali, propri di ambiti e culture diverse con particolare
attenzione alla contemporaneità"; di "promuovere
nella produzione musicale la qualità, l'innovazione, la
ricerca, la sperimentazione di nuove tecniche e nuovi stili, anche
favorendo il ricambio generazionale"; di "agevolare
le committenza di nuove opere del repertorio contemporaneo ed
europeo", gli obiettivi che esso si pone risultano essere
stati totalmente disattesi.
La stragrande maggioranza delle iniziative che la Commissione
Musica ha scelto di sostenere - estranee a qualsivoglia linguaggio
di natura contemporanea, molto spesso selezionate senza oggettive
valutazioni di carattere meritocratico o prive di progettualità
di valenza europea - sono il riflesso tangibile dell'inadeguatezza
e dell'inadempienza della commissione medesima rispetto alle linee
programmatiche ministeriali.
La rassegna Traiettorie, che nel campo della musica contemporanea
di ricerca da sempre persegue con coerenza e rigore obiettivi
culturali di alto profilo e di livello europeo, non avrà
dunque il doveroso sostegno da parte dello Stato. L'esclusione
assume un significato ancora più grave se si considera
che nel 2010 si celebra il ventesimo anniversario della rassegna:
una ricorrenza eccezionale nel campo della musica contemporanea,
che una valutazione competente e obiettiva non avrebbe potuto
e dovuto trascurare.
La scelta della Commissione Musica testimonia che nel nostro
Paese, al di là della propaganda e delle dichiarazioni
d'intenti, non esiste alcuna volontà politica di investire
e sostenere la musica contemporanea, l'innovazione e la ricerca.
Tutto questo anche grazie alla Commissione stessa, che con il
suo operato ha la responsabilità di rendere ancora più
profondo il solco delle differenze fra l'Italia e il resto dell'Europa.
Di seguito è possibile consultare l'elenco delle istituzioni
sovvenzionate per il 2010 nel documento diffuso dal Ministero.
Chiunque potrà farsene un'idea precisa.