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Quando alla fine degli anni Ottanta Martino Traversa
fondò l’Ensemble Edgard Varèse, probabilmente nessuno pensava
che diversi anni più tardi si sarebbe stilato il bilancio di una
delle maggiori realtà in campo nazionale dedicate alla musica contemporanea.
All’atto della fondazione, lo stimolo principale fu il desiderio
di rilanciare e ulteriormente promuovere uno dei settori più caratteristici
e fecondi della musica del nostro tempo, con una particolare attenzione
alla musica elettronica ed elettroacustica. Non a caso l’associazione
fu intitolata a Edgard Varèse, precursore di quell’esperienza
rivoluzionaria in campo musicale, e l’inaugurazione della rassegna
concertistica Traiettorie – realizzata e organizzata dall’Ensemble
– avvenne con un omaggio dedicato a Luigi Nono.
In tutti questi anni di attività, l’Associazione Culturale Ensemble
Edgard Varèse ha cercato di perseguire con coerenza quell’approccio
interdisciplinare alla musica, alla ricerca sperimentale ed all’arte,
fin dall’origine della sua fondazione. Per questa ragione, la
programmazione concertistica ha sempre risposto al duplice obiettivo
di coniugare la ricerca in campo musicale alle altre forme artistiche,
prime fra tutte le arti figurative, e alla ricerca scientifica nell’ambito
delle scienze fisico–matematiche applicate all’acustica musicale.
Nonostante i traguardi ottenuti siano stati tanti, nell’obiettivo
di consolidare e sviluppare in senso più articolato le attività
ventennali svolte nell’ambito della musica, della didattica e
della produzione artistica in generale, è stata costituita la Fondazione
Prometeo, un’iniziativa promossa dallo stesso Martino Traversa
con il sostegno di molti artisti ed intellettuali italiani ed europei.
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